Terra Piloti Motori, nata sotto l’egida delle 2 ruote, promovendo il turismo motociclistico, dal 2021 ha esteso la sua attività di promozione anche al mondo delle auto e agli sport ad esse collegato nell’ambito della Regione Marche .

Sono stati stretti accordi di partnership e promozione con enti e associazioni che operano in questo settore, curato da Alessandro RinolfI, pesarese, pilota di auto storiche, pluripremiato nella sua decennale attività.

Appresso le prime iniziative realizzate in questa prima parte dell’anno.

Altre ne verranno !

STAY TUNED


COPPA FARO – PESARO

La Coppa Faro”, nasce, o meglio rinasce dopo 20 e più anni dall’ultima edizione, nel 2018 come gara nazionale di velocità in salita riservata alle Auto Storiche nel suggestivo percorso della Panoramica San Bartolo.

La gara è stata voluta ed ideata dall’appassionato pilota pesarese Alessandro Rinolfi, plurititolato di auto d’epoca sia in pista che in salita, coadiuvato da un gruppo di altrettanto appassionati marchigiani composto da organizzatori e piloti, decisi a rilanciare una gara che ebbe tanto successo negli anni ’70.

L’ultima edizione della Coppa Faro venne disputata il 28 maggio del 1970 e vide la vittoria dello specialista siciliano Pietro Lo Piccolo con la Ferrari Dino. Il percorso attuale ricalca quello storico di 3,800 Km, che si arrampicano dalla suggestiva Baia Flaminia, fino al Faro che sovrasta il Porto di Pesaro, un misto tecnico e veloce tutto da guidare.

Dall’edizione 2019  la gara ha ottenuto un riconoscimento importante quello della massima validità di Campionato Italiano CIVSA e è stata riconfermata anche la doppia validità per il “Challenge Salita Piloti Autostoriche” ed il Trofeo A.N.C.AI., “Hill Climb Classic”.

Fondamentale nell’organizzazione  il patrocinio del Comune di Pesaro, dell’Ente Parco San Bartolo, Assessorato al Benessere, Provincia Pesaro-Urbino, “WE Pesaro” città europea dello Sport, Unicef, Rotary Club Pesaro Rossini. Oltre alle istituzioni settoriali, come ACI Pesaro-Urbino,  Moto Club “Tonino Benelli” e ovviamente TPM

CRONOSCALATA SARNANO SASSOTETTO

Il Trofeo Scarfiotti nasce per ricordare il celebre pilota Lodovico Scarfiotti, il grande campione dell’automobilismo che vinse due titoli europei della montagna (1962 e 1965), importanti corse di durata (24 ore di Le Mans, 12 ore di Sebring, 1000 km di Monza, 1000 km del Nurburgring) e anche una gara di Formula 1 a Monza nel 1966 su Ferrari. Questa rimane a tutt’oggi l’ultima vittoria di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia della massima formula.

Lodovico scomparve prematuramente e tragicamente, in un incidente in Germania, l’8 giugno 1968, a Rossfeld, alla guida di una Porsche 910. Il pilota marchigiano, nipote di Giovanni Agnelli, viene quindi ricordato nel modo migliore, con questa cronoscalata a lui intitolata.

La prima edizione della Sarnano-Sassotetto risale al 1969, l’anno successivo alla sua scomparsa e la gara è stata regolarmente disputata fino alla metà degli anni ottanta, con validità tricolore e ben quattro edizioni valide per il Campionato Europeo (1977/1979/1981/1983). Malgrado la lunga interruzione organizzativa durata oltre un ventennio, l’Automobile Club Macerata ha fortemente voluto riprendere in mano il progetto sportivo e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sarnano e di alcuni appassionati locali nel 2008, ha permesso di rimettere in moto la macchina organizzativa per un  evento di rilevanza nazionale, giunto nel 2021 alla sua 30a edizione.

La gara si disputa ora su un percorso aggiornato dall’edizione 2021, estremamente impegnativo e molto tecnico di circa 10 km., sul quale sfrecciano le auto dei migliori campioni e si accendono le emozioni degli amanti delle quattro ruote di allora e di oggi. La doppia validità tricolore, sia per il Campionato Italiano auto moderne che per le auto storiche, unico evento del genere della penisola, testimonia la qualità della corsa e dello staff organizzativo, che ha la piena fiducia di Acisport, al timone dell’attività nazionale.

L’ Albo d’Oro della Sarnano-Sassotetto/Trofeo Scarfiotti annovera i migliori specialisti della montagna come Domenico Scola, l’austriaco Karl Reisch, il pluricampione Mauro Nesti (ben nove successi), il francese Jean-Louis Bos, il tedesco Rolf Goering, Ezio Baribbi, Franco Cinelli e i più recenti protagonisti Domenico Scola junior e Simone Faggioli. Nella gara auto storiche spiccano i tre successi di Stefano Di Fulvio e i due di Stefano Peroni-

PISTA COGISKART CORRIDONIA

Il circuito internazionale CogisKart è tra i più importanti d’Europa ed ha ospitato innumerevoli gare ma anche grandi campioni di oggi che, partiti da mondo dei kart, sono presto diventati vere leggende!

Il circuito si trova a Corridonia  (MC) ha una larghezza che va dagli 8 ai 10 metri ed una lunghezza complessiva del tratto asfaltato di 1.050 metri.

Dispone di un’ampia tribuna coperta  per il pubblico , sala stampa, impianto di rilevazione tempi e un’ampia area attrezzata a paddock, oltre a servizio di ristoro e altre strutture,

Inoltre presso la pista è presente un negozio con moltissimi pezzi di ricambio e personale competente che a dispoziozione per aiutare e consigliare sia nella scelta che nell’acquisto

Si svoilgono oltre alle gar in calendario anche lezioni di Scuola Karting Federale, riservate ai bambini dai 6 agli 8 anni  indirizzate a chi vuole intraprendere un cammino kartistico.

Inoltre si svoilgono oltre alle gar in calendario anche Corsi di guida per neopatentati con esercizi mirati, in piccoli gruppi o singolarmente per imparare a valutare correttamente potenziali pericoli durante la guida, a gestire situazioni critiche e ad avere il controllo del veicolo in ogni situazione.

In alcne giornate è possibile riservare l’intero impianto per sfide tra amici, ed è disponibile anche un kart con comandi al volante per persone con disabilità

E dopo aver provato il brivido della velocità, che ne dite  di fare qualche giro nelle Marche per rilassarsi con le nostre bellezze ?

COPPA PAOLINO TEODORI

La gara conobbe la sua prima edizione nel 1962. La cronoscalata “Ascoli – S. Marco” valevole per la Coppa Italia e da allora fino ai giorni nostri si è svolta senza soluzione di continuità grazie all’impegno profuso dall’Automobile Club di Ascoli Piceno ed in particolare per l’amore che i presidenti Paolino Teodori, Serafino Panichi, Innocenzo Cenciarini, Emidio Cappelli e Elio Galanti hanno dimostrato per le competizioni automobilistiche.

La prima edizione aveva i nastri di partenza nell’abitato della città di Ascoli Piceno, dal Viale Marconi, dove un folto pubblico si accalcava sui marciapiedi del viale per ammirare i bolidi che partivano per affrontare gli originari Km. 10,800.

Nel 1997 ci fu lo spostamento della partenza sul pianoro del Colle S. Marco con arrivo a S. Giacomo e disputa della gara in due manche con somma di tempi, stante la necessità di salvaguardare l’incolumità del pubblico e dei piloti, le continue innovazioni tecniche delle auto e dei motori e l’aumento delle velocità che hanno consigliato di apportare le dovute e necessarie modifiche al tracciato.

Il percorso attuale  misura oltre 5 km e ha una pendenza media di circa il 7,55%.

La gara oltre che per il Campionato Italiano Velocità Montagna è valida per il Campionato europeo Salita FIA, rientrando a pieno titolo nel “gotha” delle competizioni automobilistiche nazionali e scalando la graduatoria dei consensi europei

Si vuole ricordare, inoltre, che la gara è stata all’avanguardia nel campo delle competizioni legate a tecnologie sperimentali, con l’organizzazione nel 1992 della Coppa FIA, riservata a veicoli elettrosolari.

RALLY ADRIATICO – RALLY DELLE MARCHE

Il Rally Adriatico nacque nel 1994 come “Rally del Mobile”,  mentre’attuale denominazione di “Rally Adriatico” risale all’edizione numero tre del 1996, quando venne abbandonato il … “mobile”

Questo rally intendeva dare nuova vita alle prove speciali, esclusivamente su fondo sterrato, che punteggiavano la provincia di Pesaro, usate e poi abbandonate dai rallies di San Marino e Sanremo mondiale. Venne scelto il nome “Mobile” per caratterizzare la gara ed associarla all’attività economica trainante in quegli anni nel comprensorio pesarese.

Nel corso degli anni la gara ha lasciato Pesaro per abbracciare altre zone della costa adriatica, Fano, Ancona, Senigallia, Numana, in cerca di Amministrazioni locali che volessero accogliere l’evento identificandolo anche come un importante strumento di attrazione turistica e di comunicazione del territorio.

Di conseguenza, anche il percorso ed i tratti cronometrati utilizzati hanno subito grandi variazioni tra un’ edizione e l’altra, sempre cercando di non disattendere le aspettative di chi corre.

Dal 2011 il rally ha trovato casa a Cingoli. La scelta organizzativa di legarsi alla cittadina marchigiana non è stata casuale, in quanto la locale Amministrazione si è dimostrata, da subito, entusiasta di ospitare e sostenere la gara, divenuta vitale per l’economia locale e fiore all’occhiello per la promozione turistica dei luoghi.

Parallelamente in data successiva al Rally, si teneva un altro evento, il “Ronde Balcone delle Marche “ che ha cambiato poi denominazione a partire dal 2018 nell’attuale Rally delle Marche

Immagini gare

Alcuni scatti a quattro ruote…

Video correlati

Vedi video correlati al mondo delle quattro ruote di TPM