La Coppa Faro Pesaro 2026 giunge alla nona edizione
La classica gara pesarese, rinata nel 2018 da un’idea del pilota pesarese Alessandro Rinolfi, plurititolato campione italiano di Auto Storiche, in pista ed in salita e realizzata grazie alla collaborazione della “P&G Racing” Società specializzata in eventi motoristici, nel week end del 9/10/11 ottobre chiuderà l’appassionante edizione del CIVSA 2026.
La 9a Coppa Faro Pesaro è infatti l’ultimo e conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2026.
Tantissime le adesioni dei piloti delle Autostoriche per partecipare ad una manifestazione giunta alla sua 9a edizione, sotto l’attento coordinamento di Alessandro Rinolfi , ideatore della Coppa Faro, coadiuvato dalla P&G Racing come organizzatore e la Intercontact s.r.l. per la parte amministrativa.
Direzione gara come sempre affidata all’ottimo DG internazionale Fabrizio Bernetti, e dietro le quinte Euno Carini e Renzo Serrani a dar manforte a tutto il Team. Comunicazione e media sempre sotto la regia di Roberto Saguatti.
Ora non resta che attendere il 9 ottobre per l’accensione dei motori per la 9^ Coppa Faro la “Salita sul Mare”, che emetterà i verdetti definitivi sulla serie tricolore ACI Sport.
Il gruppo capitanato da Sandro Rinolfi ha definito ogni particolare per il nono e conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Austoriche , non ultima la collaborazione con Terra Piloti e Motori come i precedenti anni.
Il vulcanico Sandro Rinolfi ha definito il gruppo di brand partner, come sempre di grande prestigio, per offire il meglio ai protagonisti della gara che poterà in riva al Mare Adriatico i migliori protagonisti delle salite storiche.
Confermate tutte le caratteristiche che negli anni hanno costruito il fascino di una competizione che porta a vivere la città marchigiana e poi esplode nelle sfide lungo i 3,8 Km di tracciato, che sintetizza tutte le più amate caratteristiche delle gare in salita.
Collaudato il 1° settembre il percorso, con una riunione in loco a cui hanno partecipato La Polstrada di Pesaro, La Provincia, l’organizzatore , ACi Sport regionale ed il direttore di gara, Fabrizio Golfetti è stato dato l’avvio amministrativo alla manifestazione.
Un percorso vario e spettacolare che dalle porte di Pesaro arriva sulla suggestiva terrazza che sotto l’iconico faro si affaccia sull’azzurrro dell’Adriatico. Tutto il week end sarà raccontato dalle telecamere di ACI Sport TV con servizi ed approfondimenti.
-“Il lavoro non si è mai fermato – afferma Rinolfi – anche per la 9^ edizione desideriamo offrire il meglio ai concorrenti perchè lo spettacolo possa esprimersi al meglio e la nostra gara sia ancora una volta la festa di chiusura di un campionato bello e appassionante. Il numero dei nostri partner cresce e a quelli tradizionali se ne aggiungono altri che costituiscono una energica spinta in avanti per tutto il gruppo di lavoro”-.
La Coppa Faro Pesaro sa offrire spunti sportivi sempre nuovi, quest’anno, proprio per cementare la collaborazione con l’Ente Parco San Bartolo la Direzione Gara e le verifiche saranno dislocate nella sede appunto dell’ ente in Via Varsavia, le tecniche a lato nel cd. Campo di Marte dove è situato il Paddock, in una zona più vicina quindi ai piloti e alle loro sistemazioni.

Il “serpentone” in discesa per il rientro al Paddock

Il percorso della gara
La Coppa Faro racconta una parte importante di Pesaro, Terra di Piloti e Motori: una tradizione fatta di competizioni, talento, passione e cultura motoristica, che continua a vivere grazie alla partecipazione di tanti appassionati e all’impegno di chi, anno dopo anno, rende possibile questa manifestazione.
l percorso è l’ormai classico di 3,8 km che dalla suggestiva Baia Flaminia portano “infilandosi” nello scenario del Parco San Bartolo fino al Faro che sovrasta Pesaro: una cornice molto suggestiva con la città ed il mare sullo sfondo, per un percorso che nella sua sintesi contiene tutte le caratteristiche più care ai piloti da salita, percorso sempre curato in particolar modo nella sicurezza sia dei piloti che degli appassionati spettatori sempre benvenuti ad applaudire i propri beniamini.







