Grande successo per la 16ª edizione di “Sulle Strade di Dorino”, organizzata dall’Auto Club Storico Pesaro “Dorino Serafini”, andata in scena domenica 28 settembre 2025. La manifestazione, dedicata alle auto storiche e inserita nel calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano), ha celebrato ancora una volta lo sport, la passione e la memoria del campione pesarese Dorino Serafini.
L’evento ha registrato il sold out con 35 vetture storiche al via, provenienti dalle Marche e da altre regioni. Dopo il ritrovo in Piazzale della Libertà, presso la Palla di Pomodoro, gli equipaggi si sono sfidati nelle prove di abilità valide per il Trofeo Formula Crono ASI, svoltesi lungo via Nazario Sauro con partenza dal “Casco di Valentino Rossi”. Una leggera pioggerellina ha reso le prove ancora più impegnative, ma non ha fermato l’entusiasmo di partecipanti e spettatori: le prove hanno catturato l’attenzione sia dei passanti che dei turisti ancora presenti a Pesaro, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente. Tutto si è svolto sotto l’attenta osservazione del delegato ASI Andrea Furei.
Alle 10.30 il corteo si è trasferito presso la Collezione privata Boattini. I fratelli Boattini hanno illustrato con passione la raccolta creata dal compianto babbo Galeazzo; qui si è svolto anche il collegamento streaming con l’ASI in occasione della Giornata Nazionale del Veicolo Storico.
La visita è stata resa ancora più speciale dalla presenza di Fausto Tronelli, responsabile concorsi di eleganza ASI, che ha onorato il Club non solo partecipando alla cerimonia, ma anche prendendo parte al giro panoramico – molto apprezzato da tutti gli equipaggi – e al pranzo conviviale, dove ha voluto omaggiare l’Auto Club Dorino Serafini con una splendida stampa di un’auto d’epoca da lui stesso disegnata.
Dalla Collezione Boattini, gli equipaggi hanno proseguito verso Mondolfo lungo un suggestivo percorso panoramico attraverso borghi e colline care a Dorino Serafini. Presso il ristorante PerBacco si è svolto il pranzo conviviale, seguito dalle attese premiazioni. Prima delle premiazioni, tutti gli equipaggi hanno ricevuto in dono una targa ricordo in plexiglas raffigurante una fantastica Alfa Romeo 1750, simbolo della giornata.
Le premiazioni, condotte magistralmente dal presidente del club Danilo Crescentini e dal vicepresidente Francesco Cangiotti, hanno incoronato i vincitori delle diverse categorie.
Le classifiche
Classifica assoluta
- Gian Paolo Paciaroni (Autobianchi A112) – alla veneranda età di 91 anni ha conquistato ancora una volta il primato, confermandosi imbattibile.
- Pepe – Rinaldi (Autobianchi A112)
- Moretti padre e figlio (BMW Z1)
Classifica Dame
- Bonfigli Loredana (Alfa Romeo Alfasud GT)
- Bruna Marchionni (Alfa Romeo Spider 2000)
- Stefanelli Nancy (Fiat 600)
Classifica Giovani
- Olivi Alberto (Triumph TR4 Sport)
L’evento, come da tradizione, è stato patrocinato dall’associazione Terra di Piloti e Motori, guidata dal presidente Alberto Paccapelo, che ha seguito con entusiasmo l’intera giornata della manifestazione, a partire già dalle gare di abilità del mattino, fino al collegamento streaming con l’ASI, al pranzo conviviale e alle premiazioni finali.
Al termine della giornata, il presidente Danilo Crescentini ha voluto ringraziare calorosamente il Consiglio Direttivo e tutti i soci che, con il loro impegno e la loro passione, hanno reso possibile la realizzazione e il successo della manifestazione, sottolineando come senza il loro contributo appuntamenti di questo livello non potrebbero avere luogo.
Con questo nuovo successo di pubblico e partecipazione, “Sulle Strade di Dorino” si conferma non solo uno degli appuntamenti più sentiti e appassionanti del motorismo storico marchigiano, ma anche un evento ufficiale ASI di grande valore, capace di unire memoria sportiva, cultura e divertimento.
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CHI ERA DORINO SERAFINI
Serafini fu un pilota di moto formidabile, vinse un campionato italiano ed uno europeo in sella a marchi prestigiosi come Benelli, M.M., Bianchi e Gilera. Nel dopoguerra passerà alle quattro ruote al volante di marchi storici come Ferrari e Maserati. Un incidente di gara lo costrinse al ritiro.
Serafini però non aveva la passione solo della velocità: Dorino era un grande cacciatore e aveva fatto di Borgo Pace la sua seconda casa dove le strade panoramiche dove guidare era un piacere si univano a boschi a perdita d’occhio dove esercitare la passione della caccia, assieme a tanti amici borgopacesi che lo accompagnavano col fucile in spalla.
IL CIPPO
La zona di Bocca Trabaria, in particolare, ha visto il campione nella doppia veste di pilota e cacciatore e proprio a Bocca Trabaria prenderà vita domenica 2 ottobre la tredicesima edizione del raduno di auto d’epoca “Sulle strade di Dorino”.
Ideato e realizzaro dall’ Auto-Moto Club Storico Pesaro intitolato all’indimenticato campione pesarese Dorino Serafini, con il supporto dell’amministrazione di Borgo Pace con in testa il Sindaco Romina Pierantoni, della ASD Borgo Pace, dell’Associazione Terra di Piloti e Motori e del Panathlon Club Pesaro, del quale Dorino Serafini è stato uno dei fondatori, domenica verrà inaugurato un cippo a Serafini sul Passo di Bocca Trabaria, il tratto di strada prediletto dal campione per allenarsi ma anche per cacciare nel tempo libero.
IL RICORDO
“Poter ricordare e celebrare la figura di un grande campione come Dorino è importante per tutti gli amanti dei motorI -racconta Felice Volpi, membro del club che vive a Borgo Pace-. Con questa giornata e questo cippo ricordiamo il grande pilota delle tante vittorie ma soprattutto, per tutti noi borgopacesi, un grande amico con il quale abbiamo condiviso bellissime giornate e momenti indimenticabili in amicizia, con la “scusa” della caccia. Persone come Dorino non si dimenticano e non vanno dimenticate, per questo poter avere nel territorio un suo ricordo ci fa piacere sia come sportivi che come amici. Per questo la comunità di Borgo Pace ringrazia gli amici del club pesarese per essere sempre presenti nel territorio con queste iniziative”.
Dorino Serafini, il grande campione pesarese, rimane assolutamente uno dei “Grandi Campioni” che, in un passato epico e unico dagli anni 30 agli anni 60 del secolo scorso, hanno scritto pagine importanti della storia delle corse!








